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Non è facile descriversi, sarebbe meglio lo facessero gli altri, mi limiterò quindi allo stretto necessario.
Sono Marco Fazzoli, nato all'inizio del 1978 a Grosseto, un piccolo punto nella carta geografica dove la via lattea brilla ancora maestosa e si stacca dal cielo scuro come una nuvola carica di pioggia nonostante l'inquinamento luminoso inizia a farsi sentire anche lì. Mi sono avvicinato all'astronomia all'età di 15 anni, in una calda sera d'estate, quando sdraiato con il naso all'insù ho iniziato a pormi qualche domanda in più sull'universo e le leggi che lo regolano. Sicuramente la sperduta Maremma ha aiutato questa passione a fiorire, ma purtroppo ora sono esule in terra "ostile" dato che abito nella prima periferia di Bologna, dove quando non piove e non c'è nebbia la stella polare si vede a fatica!
L'amicizia con due grandi astrofili Matteo FiordilinoRick Deckard (come ama farsi chiamare) ha fatto si che tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000 la mia passione astronomica sbocciasse in una serie di immagini astronomiche a getto continuo. Ho scritto articoli e pubblicato immagini nelle più importanti riviste astronomiche, organizzato star party e coronato il sogno di utilizzare da astrofilo il 151cm di Loiano, il secondo telecopio su suolo nazionale come dimensioni.
La maggior parte delle mie osservazioni erano compiute dal giardino del caro Rick Deckard, ma vuoi per le avverse condizioni meteo, vuoi per altri motivi legati prevalentemente al lavoro, la passione astronomia si è piano piano assopita lasciando spazio alla fotografia...
Ora che vado verso i 40 ho finalmente coronato il sogno di avere una casa con giardino e riesco a cotivare entrambe le passioni anche se il tempo per praticarle è sempre molto risicato.